la realtà supera il sogno…
Quante volte sulle righe di commenti,o dei blog,o parlando cn persone raccontavo cn nostalgia dei miei amici,di quella comitiva meravigliosa nata all’età di 13 anni…i primi amori le prime dispute tante esperienze,i pomeriggi a suonare la chitarra e cantare le canzoni di liga…le giornate insieme a non saper neanche cosa volesse dire stare soli…la fiducia profonda che accomuna persone che crescono insieme i volti profondamente familiari..il solito posto dove ci si riuniva che profumava di “casa…”poi accade un giorno quasi senza accorgersene neanche come per fare meno male,che il gruppo si scioglie..chi parte..chi si sposa..chi si fidanza…ma oggi dopo 7 anni racconto qualcosa che per me è incredibile..è nato tutto da un sms…tra me e Piero..per sapere come stavamo..ci eravamo scambiati i numeri quest’estate dopo esserci incontrati per caso per strada..da quel messaggino sono scaturiti una serie di eventi e da una settimana quel gruppo si è ricostituito quasi interamente..ieri sera una rimpatriata ufficiale tutti a casa mia..Manuel Anto Piero Ciccio Roberto e altri nuovi volti che sono parte del gruppo che tornerà a consolidarsi, che dire…un replay una storia che si ripete un occasione a mio avviso unica,sempre uguali tornati 14enni a ridere e scherzare come se nn ci vedessimo da ieri,questo è il mio regalo di natale di compleanno di tutto messi insieme, niente ha più valore di rivedere i tuoi amici piu cari dopo 7 anni di riconoscere nei loro occhi “casa” dopo aver trascorso tutti varie esperienze, amici nuovi, delusioni ecc..io mi ritrovo cn loro quando pensavo di nn avere piu fiducia quasi in nessuno..e adesso li vedo e sono semplicemente loro..quelle persone che mi sono sempre mancate, per anni ho giocato sempre alle “somiglianze” nella nuova gente che incontravo cercavo di trovare sempre un analogia cn loro,e mi legavo un po di piu a qualcuno che me li ricordasse almeno un pochino…ormai si sa questo mio post è un piccolo diario..e se ho scritto qui dei miei dolori non potevo certo sottrarmi dallo scrivere delle miei gioie…


Io invece i miei amici non li vedo proprio più. A parte che quelli che incontro casualmente sono deformati fisicamente ( panze penzolanti, capelli al vento, nel senso che sono volati via…)e mi ricordano gli anni che passano; sto scherzando: la panza ce l’ho anche io, un po’, ma i capelli li ho tutti, un tantino argentati ma ancora molto ben attaccati al cranio . Abbiamo tentato di fare una rimpatriata io e un paio di amici ma abbiamo capito che i nostalgici erano in minoranza… anche se, devo dire, ci siamo voluti bene… o mi sono sbagliato? Mah!
Tu credi possa esistere un’amicizia a distanza? Io prima riuscivo a coltivarla, ora invece no. Mi infastidisce non poter vivere le persone a cui voglio bene, e mi fa male ritrovarmi tutte le sere sola nella mia cameretta ad elemosinare ai miei amici minimo di dialogo davanti ad un pc…
Preferisco mollare tutti per sempre che continuare a soffrire e a fare soffrire.
Un bacio
Perla